Barba Bianca

Mi piace sempre personalizzare le attività didattiche che sto svolgendo in base al periodo dell’anno in cui ci troviamo. È una pratica che ho iniziato ad utilizzare grazie ad alcune colleghe ormai in pensione, che per Natale sceglievano un libro e creavano vari lavori in base al testo letto. 

Una delle attività che ho pensato di fare in seconda, legata al testo della descrizione, è la storia di Barba Bianca. È un racconto che si presta molto bene anche perché non si parla esplicitamente di lui come Babbo Natale ma bensì un vecchietto che si ritrova ad essere spiato dalla finestra da un bambino che lo osservano molto attentamente.
Abbiamo letto insieme il racconto e sottolineato la parte della descrizione. In questo modo abbiamo introdotto il concetto che non esiste solo il testo descrittivo ma che anche all’interno di un’altra tipologia testuale, come in questo racconto fantastico, esistono delle sequenze descrittive. Inserire delle sequenze descrittive nei testi rende l’elaborato più accattivante. Successivamente abbiamo creato una sorta di schema intorno ad un’immagine stampata di Babbo Natale e ciascun bambino ha potuto utilizzare la mappa come strumento per scrivere con le proprie parole un testo descrittivo. Ovviamente il testo è stato arricchito, non solo con una descrizione fisica, ma anche con particolari inventati come ad esempio gli hobby, i film/libri preferiti e i compiti di Barba Bianca. Potete scaricare gratuitamente la scheda con il racconto.

Qui potete trovare altri lavori sul tema della descrizione.

Leave a Comment