Si ricomincia!

Al rientro dalle vacanze invernali, propongo sempre un’attività di ascolto/parlato o di scrittura per riprendere quello che è successo in questi giorni di sospensione delle lezioni. Non lo faccio solo perché è utile ai fini didattici, lo faccio principalmente perché i bambini hanno il desiderio di raccontare quello che hanno vissuto in quei giorni e questo serve a rafforzare il legame con la maestra che non si esaurisce sui banchi scolastici ma che si porta nel cuore sempre.

 Sono infatti convinta che non può esserci educazione se manca la relazione.
Ho trovato un’attività simile su Pinterest qualche anno fa e ho iniziato a crearne quindi qualcuna in italiano e che si adattasse meglio ai miei scopi. Il vantaggio di un lavoro di questo tipo è che può essere svolto in molteplici modi; questo permette non solo di utilizzarlo in classi differenti ma anzi, si presta anche per essere usato nella stessa classe ma personalizzandolo per livelli.
Un livello base può essere quello di chiedere semplicemente di disegnare all’interno delle fotografie i vari momenti delle vacanze e raccontarne uno o più di uno ai compagni o alla maestra, che in questo caso può trascrivere il racconto del bambino.
Come secondo livello si può sempre disegnare all’interno ma chiedere ai bambini stessi di scrivere un pensiero per una o più di una fotografia.
Per i bambini che padroneggiano meglio la scrittura autonoma, si può chiedere di scrivere all’interno delle fotografie, saltando la parte grafica.
Un ulteriore livello può essere quello di usare le fotografie come mezzo per stendere uno schema e successivamente scegliere alcune o tutte le parti per stendere un testo narrativo.
E voi cosa ne pensate? Quali altri usi se ne potrebbero fare?

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