brainstorming

Ho sempre pensato che il termine Brainstorming derivasse dal sostantivo storm (tempesta) e il sostantivo ( cervello) ,in realtà, il termine storm si riferisce al verbo to storm ( combattere/attaccare) come sostiene il suo stesso ideatore Alex Osborn.
 Il brainstorming quindi è un “assalto mentale” per tirare fuori liberamente tutte le idee che arrivano.

Lo stesso ideatore sottolinea anche le importanti regole da seguire durante un’attività di questo tipo.
Anzitutto non porre alcuna critica alle idee altrui;
Devono essere accolte tutte le idee;
dare inizialmente più importanza all’aspetto quantitativo delle informazioni  che non a quello qualitativo;
Questa tecnica, che non è nata propriamente come modalità didattica, nel corso degli anni è sempre stata più utilizzata per l’insegnamento.
Personalmente la trovo un ottimo punto di partenza soprattutto per sviluppare attività di produzione scritta.
È una buona pratica che si può utilizzare anche con i più piccolini. Vi propongo quindi un tipo di Brainstorming tematico.
Il tema è: le cose che amo/che mi piacciono
Inizialmente con i bambini si decidono gli argomenti, ovvero quali sono le cose che possono piacere ai bambini, proprio attraverso il processo di Brainstorming. (Libro preferito, cibo preferito, gioco preferito, ecc…) Successivamente si disegna un grande cuore diviso in tante parti quante gli argomenti trovati e ogni bambino personalizzerà il proprio cuore disegnando dei dettagli specifici per ogni argomento. Da questo lavoro possono partire i primi esercizi di scrittura. Ogni bambino può scegliere di comporre tre o quattro frasi. L’insegnante può guidare la scrittura facendo notare ad esempio la differenza tra maschile e femminile.
Il mio ( libro, cartone, gioco)preferito è…
La mia ( bevanda, canzone, amica) preferita è…
Può far notare come si possa scrivere la cosa in ordine differente:
Il mio libro preferito è il Gruffaló.
Il Gruffaló è il mio libro preferito.
Si può provare a scrivere la stessa frase con parole differenti:
Il mio libro preferito è il Gruffaló.
Il libro che mi piace di più è il Gruffaló.
Mi piace il libro del Gruffaló.
Oppure si può lasciare libero spazio alla scrittura creativa e lasciare liberi i bambini di sbagliare e di correggersi.
Insomma, si può fare tanto.

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